A chi lascerai la tua vera casa?

Dobbiamo tutto al nostro pianeta, che ci ha visto nascere, crescere, vivere e amare, che è stato e sarà per sempre la nostra vera casa, il più prezioso bene comune, l’unica garanzia di futuro. Vale gli sforzi di una vita e anche di più. 
Con il tuo lascito a Greenpeace continuerai a lottare insieme a noi per difenderlo, con coraggio e determinazione, perché il pianeta ha bisogno di noi oggi più che mai. Ha bisogno della tua scelta, che alimenta la nostra battaglia e dona vitalità al nostro attivismo.


“Coloro che indugiano sulle bellezze e i misteri della Terra non sono mai soli o stanchi della vita.”

— Rachel Carson
Biologa marina e scrittrice

Con il tuo lascito
continuerai a fare la storia

Grazie ai lasciti ricevuti in questi anni abbiamo fatto la storia dell’ambientalismo mondiale. In Italia, abbiamo fermato il nucleare, bandito gli OGM e l’olio di palma, rivoluzionato l’economia del tessile e fatto causa a ENI. Ma c’è ancora tanto da fare, insieme dobbiamo contrastare il cambiamento climatico, fermare gli allevamenti intensivi e costruire un futuro libero dalla plastica. Se decidi di sostenerci con un lascito testamentario sai già che il tuo intervento sarà incisivo, mirato e in grado di realizzare un cambiamento che entrerà nella storia.

VUOI SAPERE CHE COS'È UN LASCITO E COME SI FA?

1982

MORATORIA CONTRO IL COMMERCIO DELLE BALENE. Dopo innumerevoli scontri in mare tra attivisti e balenieri, l’International Whales Commission mette al bando la caccia alle balene per fini commerciali.

2011

FERMIAMO IL NUCLEARE. Grazie alla massiccia campagna di Greenpeace, l'Italia conferma tramite il referendum la sua volontà di rinunciare all'energia nucleare e alla presenza di impianti nel territorio nazionale.

2023

FACCIAMO CAUSA A ENI. Insieme a ReCommon e un gruppo di cittadini italiani chiediamo al tribunale di Roma di condannare l’azienda in sede civile per i danni subiti e futuri derivanti dai cambiamenti climatici.

2026

FERMIAMO GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI. Abbiamo depositato una proposta di legge che vuole attivare una riconversione del settore zootecnico italiano e superare il modello insostenibile degli allevamenti intensivi.

2030

PROTEGGIAMO IL 30% DEI NOSTRI OCEANI. Lavoriamo affinché l'Italia ratifichi il Trattato Internazionale per la Protezione degli Oceani e punti all'obiettivo di proteggere il 30% dei nostri mari entro il 2030.

2040

RAGGIUNGIAMO LA NEUTRALITÀ CLIMATICA IN EUROPA. Per rispettare gli accordi di Parigi e mantenere il riscaldamento globale entro il grado e mezzo L’Europa dovrà liberarsi delle fonti fossili entro il 2040.

Con il tuo lascito
continueremo a volare alto

L'attivismo di Marila e Michela

Ci siamo conosciute nell’attivismo di Greenpeace cinque anni fa e da allora siamo diventate grandi amiche. Il legame che si crea nella condivisione di ideali e valori è profondo e destinato a durare nel tempo. Entrambe siamo membre del boat team di Greenpeace e abbiamo fatto tante azioni in difesa del nostro pianeta, non solo in mare. Spesso durante un’azione si alza la tensione e sale l’adrenalina, in quei momenti basta guardarsi negli occhi con le attiviste e gli attivisti per superare la paura. L’attivismo è cura e speranza per il nostro futuro perché non ci fa sentire sole, la condivisione dà un senso al nostro agire. Siamo orgogliose che Greenpeace non accetti fondi da aziende e governi e ti ringraziamo di cuore per il tuo supporto, e di crederci insieme a noi: grazie al tuo lascito continueremo a volare alto!

Cosa puoi lasciare


Una somma di denaro, titoli, azioni, fondi di investimento.


Beni immobili come abitazioni, terreni, locali commerciali


Beni mobili come gioielli, opere d’arte, arredi e oggetti di design


Puoi intestare Greenpeace come beneficiaria del TFR, polizze e assicurazioni sulla vita


Puoi nominare Greenpeace come erede universale di tutto il tuo patrimonio

Tipi di testamento

Il testamento può essere scritto e modificato in qualsiasi momento e può essere di due tipi, entrambi legalmente validi:

Olografo

È la forma di testamento più semplice, non prevede la presenza di un notaio o di testimoni. Deve essere redatto interamente a mano su un foglio di carta ed è necessario che ci siano la data esatta (giorno, mese e anno) e la firma.

Pubblico

Viene redatto dal notaio alla presenza di testimoni. Viene datato indicando giorno, mese, anno e sottoscritto da tutti i presenti. Viene infine conservato dal notaio, che ne trasmette copia al Registro Generale dei Testamenti.


La consulenza di un notaio o di un avvocato esperto in materia successoria è in ogni caso utile, anche qualora si opti per un testamento olografo che contiene volontà o vincoli particolari.

Domande frequenti

  • 1. Qual è la differenza tra un erede e un legatario?

    Una importante differenza da tenere a mente quando si vuole includere un ente no profit nelle proprie volontà testamentarie è quella tra legatario ed erede, ovvero tra le due tipologie di disposizioni testamentarie previste dal nostro ordinamento, che si differenziano per molteplici aspetti.

    L’erede è il successore a titolo universale, colui che subentra nella titolarità dell’intero patrimonio ereditario o in una quota percentuale di esso. Il legatario è il successore a titolo particolare, colui che viene nominato come destinatario di un bene specifico o un gruppo di beni specifico.

    La distinzione tra erede e legatario ha numerosi effetti, fra cui uno dei più importanti riguarda eventuali debiti ereditari. Il legatario risponde infatti dei debiti nei limiti di quanto gli è stato attribuito l’erede subentra invece sia nei rapporti attivi che, illimitatamente, anche in quelli passivi; ciò a meno che non accetti con una particolare modalità ovvero con il beneficio di inventario.

    Gli enti del terzo settore come Greenpeace non possono farsi carico di passività, per questa ragione nel caso vengano designati come eredi devono accettare con il beneficio di inventario

    Nel caso si decida per l’attribuzione della qualifica di erede non è necessario ed anzi è sconsigliato indicare specifici beni. Meglio indicare il soggetto designato come “erede universale” specificando se gli si lascia l’intero patrimonio o una quota dello stesso.

    .
  • 2. Sono una persona con coniuge* e figli, o con parenti di vario grado, quanta parte del mio patrimonio posso destinare a Greenpeace?

    La legge italiana protegge i tuoi eredi: i figli, il coniuge* e i genitori (questi ultimi solo in assenza di figli) hanno diritto a specifiche quote di patrimonio, le cosiddette “quote di riserva o quote di legittima”. Chi fa testamento ha sempre la possibilità di disporre liberamente della restante parte del patrimonio, chiamata “quota libera o quota disponibile”. Di seguito le varie possibilità:

    Nel caso in cui le predette quote non dovessero essere rispettate il testamento è comunque valido ma le quote potranno essere impugnate dagli aventi diritto.

    [ * o soggetto unito civilmente. ]

  • 3. Posso modificare il testamento olografo e pubblico in qualsiasi momento?

    Le disposizioni testamentarie possono sempre, in ogni momento, essere modificate o revocate mediante la redazione di un nuovo testamento. Con il nuovo testamento si deve precisare se lo stesso annulla il precedente o meno. È infatti possibile sia modificare una testamento precedente che integrarlo o modificarlo nelle parti di interesse.

  • 4. Io non possiedo un grande patrimonio, ha quindi senso fare un lascito solidale a Greenpeace?

    Ogni lascito è importante, ogni dono è prezioso. Anche una piccola somma di denaro o un singolo bene possono aiutarci a raggiungere grandi vittorie nella difesa del Pianeta.

  • 5. Che cosa significa testamento solidale? Greenpeace o i miei eredi pagheranno delle tasse di successione?

    Con il termine testamento solidale si intende un lascito a favore di enti, associazioni e organizzazioni onlus. Tutte queste realtà sono esenti da tasse di successione, per questo un testamento solidale a favore di Greenpeace non prevede alcuna tassa, nè per gli eredi nè per l'organizzazione. Quindi il suo valore è ancora più grande.

  • 6. Come gestisce Greenpeace i beni immobili che vengono lasciati?

    Al netto di specifiche indicazioni presenti nelle volontà del testatore, i beni immobili (appartamenti, terreni, ecc.) che Greenpeace riceve dai lasciti vengono venduti al miglior prezzo e il ricavato viene interamente investito nelle azioni e nelle campagne dell’organizzazione.

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Giulia Bussotti
Referente Programma Lasciti

Cellulare: 347.7946062
Email: lasciti.it@greenpeace.org giulia.bussotti@greenpeace.org

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